Biografia

Tecnica Utilizzata e spiegazione della sua tenica

Nella pittura moderna le tecniche aritstiche sono state condizionate dal mondo della nostra societa’ consumistica.   

Questa innovazione delle tradizionali tecniche e’ il fulcro che caratterizza la pittura di Anna Maria Di Maggio a cio’ si aggiunge la fantasia e l’immaginazione; senza di esse “assomiglieremo a degli specchi che cessano di riflettere gli oggetti non appena essi si allontano”. “ L’immaginazione ci serve a non lasciarci scivolare addosso la vita, a ricomporla secondo le forme e i colori che piu’ ci piacciono”.

Per me il momento creativo e’ necessario all’artista ,e per me  viene identificato come  una sorta di FURORE che travalica la normalita’del vivere, attraverso un’interpretazione della realta’ che ci circonda.  La tecnica che prevale nelle opere di Annamaria Di Maggio e’ una tecnica sperimentale che parla “alla mente e ai sensi”.

Da qui ne scaturisce una pittura polimaterica dove il colore viene materializzato con l’aggiunta di gessi, sabbia ecc.  Il tutto e’ reso brillante e vivace dal gioco dei colori che hanno lo scopo di esternare i sentimenti dell’artista e di sublimere e colpire colui che percepisce tali sentimenti, attraverso la visione dell’opera.

Nelle ultime opere come: HABITAT, PAESAGGIO FITTIZIO, REMINESCENZE, vengono utilizzati materiali poveri come lo stucco, il gesso che  si combinano tra di loro per rappresentare forme, scorci e paesaggi nei toni caldi della grande madre TERRA del Salento.